Sistemi di cablaggio generico (reti informatiche, sistemi di telecomunicazione)
La norma europea CEI EN 50173 (CEI 136) “Tecnologia dell’informazione – Sistemi di cablaggio generici” definisce un sistema di cablaggio universale che può essere utilizzato in siti con uno o più edifici. Riguarda i cablaggi con cavi simmetrici in rame e in fibra ottica. Questo cablaggio universale supporta una vasta gamma di servizi, inclusi fonia, dati, messaggi e immagini.
Questa norma prevede:
un sistema di cablaggio indipendente dall’applicazione universalmente applicabile e un mercato aperto per i componenti di cablaggio (attivi e passivi)
una topologia di cablaggio flessibile, che permette di eseguire modifiche in modo facile ed economico
una guida per l’installazione dei cablaggi a beneficio dei costruttori di edifici, prima che siano noti gli specifici requisiti (cioè già durante la progettazione, indipendentemente da quale piattaforma verrà in seguito installata)
un sistema di cablaggio a beneficio dell’industria e degli enti di normazione, in grado di supportare sia prodotti attuali che gli sviluppi di prodotti futuri.
Il cablaggio universale è composto dai seguenti elementi funzionali:
armadio di distribuzione a livello di comprensorio CD)
dorsale di comprensorio
armadio di distribuzione a livello edificio (BD)
dorsale di edificio
armadio di distribuzione a livello piano (FD)
cablaggio orizzontale
punto di consolidamento (opzionale) (CP)
terminale per telecomunicazioni (TO).
Gruppi di queste unità funzionali sono collegate tra loro per formare dei sottosistemi di cablaggio. Un sistema di cablaggio universale è composto da tre sottosistemi: cablaggio di comprensorio (o primario), cablaggio verticale e cablaggio orizzontale. I sottosistemi di cablaggio formano una struttura di cablaggio, come mostrato nella Figura 8.2.3.1. Gli armadi di distribuzione consentono qualsiasi topologia di rete come bus, stella, albero, anello. Il sottosistema della dorsale di comprensorio connette il quadro di distribuzione a livello di comprensorio e i quadri di distribuzione a livello di edificio. Se presente, comprende anche i cavi della dorsale di comprensorio, le loro terminazioni (per gli armadi di comprensorio e per gli armadi di distribuzione) e i rispettivi collegamenti nell’armadio di comprensorio.
Il sottosistema della dorsale di edificio si estende dagli armadi di edificio fino agli armadi di distribuzione di piano. Esso comprende i cavi della dorsale dell’edificio, le rispettive terminazioni meccaniche (per gli armadi a livello di edificio e per i quadri locali) e i rispettivi collegamenti nell’armadio di dell’edificio.
Il sottosistema di cablaggio orizzontale va dal quadro di distribuzione di piano fino alle prese telematiche connesse. Esso comprende i cavi orizzontali, le rispettive terminazioni meccaniche ai quadri locali, e i rispettivi collegamenti nei quadri locali e le prese per telecomunicazioni.
Per il collegamento dati tra l’armadio del comprensorio e l’armadio dell’edificio di solito si impiegano cavi a fibre ottiche. Ciò significa che non sono necessari limitatori di sovratensioni (SPD) sul lato campo. Se, tuttavia, i cavi in fibra ottica contengono una guaina di protezione metallica contro i roditori, questa deve essere integrata nel sistema di protezione antifulmini. I componenti a fibre ottiche attivi per la distribuzione dei cavi a fibre ottiche, tuttavia, sono collegati ai 230 V sul lato alimentazione. In questo caso possono essere utilizzati gli SPD per sistemi di alimentazione.
Oggi, il sottosistema della dorsale di edificio (tra l’armadio dell’edificio e l’armadio locale) è costituito quasi esclusivamente da cavi a fibra ottica per la trasmissione dei dati. Tuttavia sono ancora utilizzati i cavi in rame bilanciati per la trasmissione vocale (telefono).Con poche eccezioni, i cavi di rame bilanciati sono attualmente utilizzati per il cablaggio orizzontale (armadio locale e apparecchi terminali).
Per lunghezze di cavo di circa 500 m (dorsale di edificio) o circa 100 m (cablaggio orizzontale), le fulminazioni dirette possono indurre nell’edificio forti disturbi longitudinali (Figura 8.2.3.2), che potrebbero sovraccaricare la capacità di isolamento dei router oppure delle schede ISDN nel PC. In questo caso devono essere adottate delle misure di protezione sia per l’armadio dell’edificiosia per l’armadio locale (hub, switch, router) e l’apparecchiatura terminale.I dispositivi di protezione necessari devono essere scelti in base al sistema di rete. Le applicazioni di rete più comuni sono: