Quando vengono utilizzati come calata degli elementi naturali della struttura, il numero di calate da installare in aggiunta può essere ridotto e in determinati casi le calate possono essere eliminate del tutto.
Come “parti naturali” di una calata possono essere utilizzate le parti seguenti di una struttura:
Installazioni metalliche Possono essere utilizzate a condizione che esista un collegamento continuo e duraturo tra i diversi elementi, e le loro dimensioni corrispondano ai requisiti minimi per le calate. Queste installazioni metalliche possono anche essere incorporate nel materiale isolante. L’utilizzo come calata di tubazioni con contenuto infiammabile o esplosivo come calata non è permesso, se le guarnizioni nelle flange/giunti non sono in metallo oppure se le flange/giunti delle tubazioni non sono collegati elettricamente in altro modo.
Telaio portante metallico della struttura Se come calata si utilizza la struttura portante in acciaio di una costruzione oppure l’armatura elettricamente continua della struttura, non sono necessari degli anelli aggiuntivi, dal momento che questi non offrirebbero alcun miglioramento nella distribuzione della corrente.
Armatura della struttura collegata in modo elettricamente continuo In una struttura esistente l’armatura non può essere utilizzata come parte naturale della calata, a meno che l’armatura stessa sia collegata in modo elettricamente continuo. Devono essere posate delle calate esterne separate.
Elementi prefabbricati in calcestruzzo Negli elementi prefabbricati in calcestruzzo devono essere previsti dei punti di connessione sull’armatura. Devono avere un collegamento elettricamente continuo tra tutti i punti di connessione. Le singole parti devono essere collegate tra loro durante il montaggio in cantiere (Figura 5.2.2.2.1).
Elementi delle facciate, profilati e sottostrutture metalliche delle facciate. Questi elementi possono essere utilizzati come calata naturale a condizione che le loro dimensioni corrispondano ai requisiti minimi delle calate (sezione 5.6.2 della norma CEI EN 62305-3 (CEI 81-10/3)) e che lo spessore delle tubazioni metalliche e delle lamiere metalliche non sia inferiore a 0,5 mm, e che la loro conduttività in direzione verticale soddisfi le specifiche della sezione 5.5.3 della norma CEI EN 62305-3 (CEI 81-10/3).
Figura 5.2.2.2.1
Utilizzo di elementi naturali – Nuove strutture in elementi prefabbricati in calcestruzzo
Nota: in caso di calcestruzzo precompresso, deve essere considerato il particolare rischio di eventuali influenze meccaniche inammissibili, dovute alla corrente da fulminazione e derivanti dalla connessione al sistema di protezione contro i fulmini.
II collegamento tramite tiranti o funi può essere effettuato solo se si trova al di fuori della zona di tesatura. Prima dell’utilizzo di tiranti o funi tenditrici come calate, va richiesta l’approvazione dell’installatore della struttura.
Se l’armatura delle strutture esistenti non è collegata in modo elettricamente continuo, essa non può essere utilizzata come calata. In questo caso dovranno essere posate delle calate esterne.
Inoltre, gli elementi delle facciate, i profilati e le sottostrutture metalliche delle facciate possono essere utilizzate come calata naturale, a condizione che:
le loro dimensioni corrispondano ai requisiti minimi delle calate. Per lamiere metalliche lo spessore non deve essere inferiore a 0,5 mm. La loro continuità elettrica verticale deve essere garantita. Se come calate vengono utilizzate le facciate metalliche, queste devono essere collegate in modo tale che i singoli pannelli in lamiera siano collegati tra loro in modo sicuro tramite viti, rivetti o cavallotti. Deve essere previsto un collegamento verso l’impianto di captazione e l’impianto di messa a terra in grado di sopportare la corrente di fulmine
se i pannelli in lamiera non sono collegati tra loro secondo i requisiti di cui sopra, ma lo sono le sottostrutture, in modo tale che dalla connessione al dispositivo di captazione fino alla connessione all’impianto di terra sia garantita una conduzione continua, queste possono essere utilizzate come calate (Figura 5.2.2.2.2 e Figura 5.2.2.2.3).
I pluviali metallici possono essere utilizzati come calate naturali, purché siano collegati tra loro in sicurezza (con giunti saldati o rivettati) e lo spessore minimo del tubo sia di almeno 0,5 mm (Figura 5.2.2.1.2).
Se un pluviale non è collegato in modo elettricamente continuo, può essere utilizzato come supporto per la calata supplementare. Questo tipo di utilizzo è raffigurato nella Figura 5.2.2.2.4. Il pluviale deve essere collegato all’impianto di terra in modo che possa condurre la corrente di fulmine, dal momento che il conduttore è collegato solo al pluviale.