Per raggiungere una durata di vita sufficiente vanno rispettate le dimensioni minime dei materiali (Tabella 5.5.8.1).

Materiale

Configurazione

Dimensioni minime

Dispersore Ø [mm]

Conduttore [mm2]

Piastra [mm]

Rame, rame stagnato

Cordato

 

50

 

Tondo pieno

15

50

 

Nastro pieno

 

50

 

Tubo

20

   

Piastra massiccia

   

500 x 500

Piastra a graticcio c)

   

600 x 600

Acciaio zincato a caldo

Tondo pieno

14

78

 

Tubo

25

   

Nastro pieno

 

90

 

Piastra massiccia

   

500 x 500

Piastra a graticcio c)

   

600 x 600

Profilato

d)

   

Acciaio nudo b)

Cordato

 

70

 

Tondo pieno

 

78

 

Nastro pieno

 

75

 

Acciaio ramato

Tondo pieno

14

50

 

Nastro pieno

 

90

 

Acciaio Inox

Tondo pieno

15

78

 

Nastro pieno

 

100

 

a) Le caratteristiche meccaniche ed elettriche, nonché le proprietà di resistenza alla corrosione, devono rispondere ai requisiti della normativa IEC 62561.
b) Va annegato nel cemento per almeno 50 mm
c) Le piastre a graticcio vanno realizzate con un conduttore avente lunghezza totale minima di 4,8 m.
d) Sono ammessi vari profili con una sezione di 290 mm2 e spessore minimo 3 mm.
e) In caso di dispersori di fondazione tipo B, il dispersore va collegato correttamente almeno ogni 5 m con le barre d’acciaio di rinforzo.
Nota: secondo la norma tedesca DIN 18014, il dispersore deve essere collegato alle barre di rinforzo a intervalli ≤ 2 m.

Tabella 5.5.8.1 Materiale, forma e sezioni minime dei dispersori a) e) secondo la Tabella 7 della norma IEC 62305-3 (EN 62305-3)

Acciaio zincato a caldo

L’acciaio zincato a caldo si presta anche a essere annegato nel calcestruzzo. I dispersori di fondazione, i conduttori di terra e i collegamenti equipotenziali in acciaio zincato annegati nel calcestruzzo possono essere collegati con i ferri dell’armatura.

Acciaio con rivestimento in rame

In caso di acciaio con rivestimento in rame, per il materiale del rivestimento valgono le stesse considerazioni fatte per il rame nudo. Un danneggiamento del rivestimento in rame causa tuttavia un forte pericolo di corrosione per il nucleo in acciaio. Perciò deve essere sempre presente uno strato di rame completo e continuo.

Rame nudo

Il rame nudo è molto resistente per via della sua posizione nella serie dei potenziali elettrolitici. Inoltre, quando è collegato a dispersori o altre installazioni nel terreno, realizzati in un materiale “meno nobile” (ad esempio acciaio), il rame nudo viene protetto ulteriormente a livello catodico, tuttavia a scapito dei metalli “meno nobili”.

Acciaio Inox

Certi acciai inossidabili altolegati conformi alla norma EN 10088-1 nel terreno sono passivi e resistenti alla corrosione. Il potenziale di corrosione libero di acciai inossidabili altolegati nei terreni normalmente aerati è simile nella maggior parte dei casi a quello del rame. La superficie dei dispersori in acciai inossidabili si passiva nel giro di alcune settimane, pertanto tali dispersori sono neutri rispetto agli altri materiali (più nobili e meno nobili). Gli acciai inossidabili contengono almeno il 16% di cromo, il 5% di nichel e il 2% di molibdeno.
In seguito ad ampie misure è risultato che solo acciai inossidabili altolegati, ad esempio AISI/ASTM 316 Ti / AISI/ASTM 316 L, sono sufficientemente resistenti alla corrosione nel terreno. Acciai inossidabili senza Molibdeno non sono adatti per i dispersori e non sono ammessi dalla normativa.

Altri materiali

Si possono utilizzare altri materiali se sono particolarmente resistenti alla corrosione in determinati ambienti, oppure se sono almeno equivalenti ai materiali elencati nella Tabella 5.5.8.1.