Il numero di calate dipende dalla dimensione perimetrale del tetto. La disposizione delle calate deve essere eseguita in modo che, partendo dagli angoli della struttura, le calate siano distribuite il più uniformemente possibile su tutto il perimetro. A seconda della struttura (ad esempio portoni, prefabbricati in calcestruzzo) le distanze tra le varie calate possono variare. In ogni caso deve essere rispettato il numero minimo delle calate necessarie, a seconda della classe di LPS. Nella norma CEI EN 62305-3 (CEI 81-10/3) vengono elencate le distanze tipiche tra calate e conduttori ad anello, a seconda della classe di LPS (Tabella 5.2.1.1).
Classe di LPS
Distanza tipica
I
10 m
II
10 m
III
15 m
IV
20 m
Tabella 5.2.1.1
Valori tipici della distanza tra le calate secondo CEI EN 62305-3 (CEI 81-10/3)
Il numero esatto di calate può essere individuato solamente tramite il calcolo della distanza di sicurezza s. Se la distanza di sicurezza calcolata non può essere rispettata per il numero di calate pianificate, è possibile aumentare il numero di calate per raggiungere l’obiettivo. I percorsi di corrente paralleli migliorano il coefficiente di distribuzione della corrente kc. Con questo la corrente nelle due calate si riduce e quindi è possibile mantenere la distanza di sicurezza richiesta. Gli elementi naturali della struttura (ad esempio colonne portanti in acciaiocalcestruzzo, struttura portante in acciaio) possono essere utilizzati anch’essi come calate, purché sia garantita la loro continuità elettrica. Grazie alle interconnessioni tra le calate al livello del suolo (conduttore alla base) e grazie ai conduttori ad anello per gli edifici più alti, si può bilanciare la distribuzione della corrente di fulmine, riducendo quindi la distanza di sicurezza s.
Nell’ultima edizione delle norme CEI EN 62305 (CEI 81-10) viene data grande importanza alla distanza di sicurezza. Le misure elencate permettono di ridurre la distanza di sicurezza per le strutture e quindi la corrente di fulmine può essere scaricata in modo sicuro. Se queste misure non sono sufficienti per mantenere la distanza di sicurezza richiesta, possono essere utilizzate anche delle condutture di nuova generazione isolate resistenti all’alta tensione (HVI). Queste vengono descritte nel capitolo 5.2.4. L’individuazione esatta della distanza di sicurezza viene descritta nel capitolo 5.6.