Per la realizzazione del dispositivo di captazione su strutture con tetti piani (Figura 5.1.3.1) viene utilizzato il metodo della maglia. Sulla copertura del tetto viene posta una rete di captazione con una larghezza delle maglie corrispondente alla classe LPS (Tabella 5.1.1.3).

Classe di LPS

Larghezza delle maglie

I

5 x 5 m

II

10 x 10 m

III

15 x 15 m

IV

20 x 20 m

Tabella 5.1.1.3 Larghezza delle maglie
Figura 5.1.3.1 Dispositivo di captazione su un tetto piano

La Figura 5.1.3.2 illustra l’applicazione pratica del sistema di captazione a maglia, con aste di captazione integrate per la protezione di costruzioni sul tetto come lucernari, moduli fotovoltaici oppure impianti di aerazione. Il capitolo 5.1.8 illustra come trattare queste strutture.

Figura 5.1.3.2 Applicazione pratica delle aste di captazione

Le staffe portafilo su tetti piani vengono posate a circa 1 m di distanza l’una dall’altra. I conduttori di captazione vengono collegati con la scossalina, utilizzata come componente naturale dell’impianto di captazione. Al variare della temperatura cambiano anche le dimensioni dei materiali utilizzati per le scossaline. Pertanto i singoli segmenti devono essere provvisti di “lamiere scorrevoli”.
Se il parapetto viene utilizzato come organo di captazione, questi singoli segmenti devono essere interconnessi in modo duraturo ed elettricamente continuo, senza limitare la capacità di dilatazione. Questo può essere realizzato con trecce di collegamento, staffe o cavi (Figura 5.1.3.3).

Figura 5.1.3.3 Treccia di collegamento della scossalina

Anche per i sistemi di captatori e di calate devono essere considerate le dilatazioni termiche causate da sbalzi di temperatura (vedere capitolo 5.4.1).

In caso di fulminazione sulla scossalina possono verificarsi delle perforazioni del materiale utilizzato. Se questo non può essere accettato, è necessario un ulteriore organo di captazione, ad esempio utilizzando delle punte di captazione, posizionate secondo il metodo della sfera rotolante (Figura 5.1.3.4).

Figura 5.1.3.4 Esempio per la protezione di una scossalina metallica quando non è ammessa la perforazione (vista frontale)

Staffe portafilo per tetti piani, con saldatura omogenea

In condizioni di vento, le guaine, se non fissate in modo appropriato, possono muoversi in orizzontale rispetto alla superficie del piano di copertura. Per impedire che le staffe portafilo dell’impianto di captazione si spostino sulla superficie liscia, è necessario effettuare un ulteriore fissaggio di sicurezza del conduttore di captazione. Le staffe portafilo tradizionali non possono essere incollate in modo duraturo sulle guaine, dal momento che queste di solito non permettono l’applicazione di collanti.
Una possibilità di fissaggio semplice e sicura dei conduttori di captazione è quella con le staffe portafilo del tipo KF in combinazione con strisce (tagliate su misura) dello stesso materiale della guaina. La striscia viene incastrata nella staffa di plastica e saldata da tutti e due i lati sulla guaina. Staffe e ganasce vanno posizionate immediatamente accanto al sormonto saldato della guaina, distanziati tra loro di circa 1 m. La striscia di guaina viene saldata alla copertura del tetto secondo le indicazioni fornite dal costruttore della guaina. In tal modo si impedisce lo spostamento dei conduttori di captazione sui tetti piani.

Con una pendenza del tetto superiore a 5°, tutte le staffe portafilo vanno fissate, mentre con pendenze inferiori a 5° basta fissarne una sì e una no. Con pendenze superiori a 10° le staffe portafilo possono non essere più sufficienti, in funzione della specifica situazione.

Con guaine impermeabilizzanti fissate meccanicamente, le staffe portafilo devono essere posizionate immediatamente accanto al fissaggio della guaina.
Durante questi lavori occorre tener presente che la ditta esecutrice della copertura risponde dei lavori di saldatura e incollatura eseguiti sulla copertura impermeabile.
I lavori devono quindi essere eseguiti solo dopo aver consultato la ditta esecutrice della copertura, oppure devono essere eseguiti direttamente da quest’ultima (Figura 5.1.3.5).

Figura 5.1.3.5 Guaina impermeabilizzante – staffa portafilo per tetto piano tipo KF / KF2