L’impianto di messa a terra per costruzioni esistenti può essere realizzato come dispersore ad anello (Figura 5.5.3.1). Questo dispersore deve essere realizzato come un anello chiuso attorno all’edificio oppure, se questo non è possibile, deve essere effettuato un collegamento per chiudere l’anello all’interno dell’edificio. L’80% dei conduttori del dispersore deve essere installato in modo che siano in contatto con il terreno. Se ciò è impossibile, è necessario verificare se servono dispersori di tipo A supplementari.

Figura 5.5.3.1 Dispersore ad anello attorno a un edificio residenziale

I requisiti riguardo alla lunghezza minima dei dispersori per ogni classe di protezione LPS devono essere rispettati (vedere capitolo 5.5.1). Durante la posa del dispersore ad anello è necessario accertarsi che questo venga posato ad una profondità di > 0,5 m e a una distanza di 1 m dall’edificio. Se il dispersore viene inserito come descritto in precedenza, riduce la tensione di passo e serve in questo modo al controllo del potenziale intorno all’edificio.

Il dispersore ad anello dovrebbe essere posato nel sottosuolo preesistente. L’inserimento in terreno di riporto oppure riempito di calcinacci peggiora la resistenza di terra.
Per quanto riguarda la scelta del materiale del dispersore ai fini della corrosione devono essere considerate le condizioni locali. E’ consigliabile l’utilizzo dell’acciaio inossidabile. Questo materiale per dispersori non si corrode e non richiede in futuro interventi di risanamento impegnativi e costosi dell’impianto di messa a terra, come la rimozione di selciato, coperture di asfalto o anche scale, per posare un nuovo conduttore.
Inoltre i punti di collegamento devono essere protetti in modo particolare contro la corrosione.