Protezione contro i fulmini esterna

Secondo la sezione 18.1 dell’Integrazione 2 della norma tedesca DIN EN 62305-3, un sistema di protezione contro i fulmini in classe LPS III soddisfa i requisiti richiesti per chiese e campanili. In casi singoli particolari, ad esempio per edifici di grande valore culturale, deve essere eseguita un’analisi accurata dei rischi secondo la norma CEI EN 62305-2 (CEI 81-10/2).

Navata

Secondo la sezione 18.5 dell’Integrazione 2 della norma tedesca DIN EN 62305-3, la navata dovrebbe avere una protezione contro i fulmini propria, che, in caso di campanile annesso, deve essere collegata attraverso la via più breve ad almeno una calata del campanile In caso di navata trasversale, il conduttore di captazione lungo il colmo trasversale deve avere una calata su ogni estremità.

Campanile

I campanili con un’altezza fino a 20 m devono essere provvisti di una calata. Se il campanile e la navata fanno parte della stessa costruzione, la calata deve essere collegata attraverso la via più breve con il sistema di protezione dai fulmini esterno della navata (Figura 5.1.9.1). Se la calata del campanile coincide con la calata della navata, può essere utilizzata una calata comune. Secondo la sezione 18.3 dell’Integrazione 2 della norma tedesca DIN EN 62305-3, campanili più alti di 20 m dovrebbero avere almeno due calate. Almeno una di queste calate deve essere collegata con la protezione contro i fulmini esterna della navata attraverso la via più breve.
Le calate dei campanili generalmente devono essere posate sull’esterno dei campanili stessi. La posa all’interno dei campanili non è permessa (secondo l’integrazione 2 della norma tedesca DIN EN 62305-3). Anche la distanza di sicurezza s dalle parti metalliche e impianti elettrici del campanile (ad esempio orologi, campane) e sotto il tetto (ad esempio impianto di condizionamento, aerazione e riscaldamento) deve essere rispettata attraverso una disposizione della protezione contro i fulmini esterna adeguata. La distanza di sicurezza necessaria può – in particolare per quanto riguarda l’orologio del campanile – costituire un problema. In questo caso, per evitare scariche pericolose in alcune parti del sistema di protezione contro i fulmini esterno, la parte conduttiva verso l’interno può essere sostituita con un elemento isolante (ad esempio con un tubo in vetroresina).

Figura 5.1.9.1 Posa del la calata su un campanile

Per chiese di costruzione più recente, edificate in cemento armato, può essere utilizzata come calata l’armatura in acciaio del calcestruzzo purché sia garantita la sua continuità elettrica. Se vengono utilizzati degli elementi prefabbricati in cemento armato, l’armatura può essere utilizzata come calata solo se sugli elementi prefabbricati in cemento sono previste delle giunzioni per il collegamento continuo dell’armatura.
Secondo l’integrazione 2 della norma tedesca DIN EN 62305-3, l’equipotenzialità antifulmini con i sistemi elettrici (impianto elettrico, telefono e diffusione sonora) viene eseguita all’ingresso nell’edificio e per il comando delle campane in alto nel campanile e all’impianto di comando.